Orizzonti del Sé

Centro e studi olistici
terapie

Iridologia

Letteralmente l’iridologia è una pratica naturopatica basata sull’osservazione dell’iride dell’occhio per valutazione dello stato fisiologico generale e per l’analisi delle eventuali condizioni di disequilibrio.

Un iridologo sa esaminare i segni presenti nell’iride e ne studia il loro effettivo rapporto con lo stato di salute del corpo. L’occhio umano infatti rappresenta una vera e propria miniera di informazioni genetiche, una banca dati che riporta ogni mutazione epigenetica. E non è affatto casuale che questa pratica olistica sia conosciuta e praticata da oltre 2000 anni. I primi a codificarla furono i Cinesi già 1000 anni fa, che arrivarono a diffonderla nel mondo come disciplina. È citata in alcuni trattati medici medievali e molto diffusa fra gli Indiani d’America, che ne praticano e tramandano l’insegnamento. Oggi consideriamo l’iridologia moderna come pratica della medicina naturale, consolidata da oltre 200 anni di storia e conoscenze.

L’iridologia funziona esattamente come una riflessologia. Nella medicina cinese e nella medicina ayurvedica l’esame e l’osservazione di parti del corpo (pelle, capelli, lingua, pianta del piede, polso) sono parte integrante del processo diagnostico. E l’iride restituisce proprio il viaggio e l’esito di un blocco, di un disequilibrio, di una malattia: è infatti ricca di derivazioni nervose e di capillari sanguigni, attraverso i quali si riflettono le disfunzioni organiche, metaboliche e immunitarie.In iridologia occhi marroni e occhi azzurri appartengono a predisposizioni genetiche differenti e le stesse lacune presenti possono indicare disfunzioni ereditarie.

L’analisi approfondita dell’iride fornisce una mappa completa della salute della nostra triade (Spirito, Anima e Corpo), il nostro vero Sé.

La visita iridologica è molto indicata come intervento preliminare per valutare in seguito la terapia più adeguata: rappresenta infatti una diagnosi completa e dall’esito efficace, utile sia per prevenire sia per ripristinare il nostro stato di salute.

I segni visibili nell’iride riescono a indicare anche condizioni croniche, stati di infiammazione e segnali di invecchiamento precoce, problemi ormonali, condizioni di stress psicosomatico che possono evolvere in patologia.

Ogni iridologo attraverso l’iridoscopio cattura l’immagine dell’iride e individua lo stato di salute sulla base dei segni presenti.

Come per ogni disciplina olistica l’obiettivo primario dell’iridologia è occuparsi della salute individuando i punti di forza e di debolezza e come terapia risulta funzionale anche e soprattutto in associazione a integratori ed erbe naturali.

Giacomo Caselli

 

Bari – 70044 Polignano a Mare
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San Benedetto del Tronto (AP) – Via G. da Buglione,1

Giacomo Caselli nasce nel 1960 a San Benedetto del Tronto, nelle Marche.

Si interessa presto a fitoterapia, naturopatia e riflessologia. La sua personale ricerca spirituale come portatrice di senso estetico e benessere lo ha orientato verso una formazione spirituale e verso l’approfondimento tecnico e filosofico delle discipline naturali.

L’approccio al mondo olistico è stato fin dall’inizio sia culturale sia pragmatico: era necessario conoscere e approfondire ogni potenzialità del mondo naturale per comprendere in modo globale e integrato sintomi e blocchi, disequilibri e disagi delle persone da prendere in carico come terapeuta.

Giacomo Caselli si è formato come fitofloriterapeuta alla scuola dell’esperienza dei frati Minori Cappuccini dal 1982 al 2000, quindi come naturopata e iridologo con l’insegnante Rino Vecciarelli, come Tetha healer presso la scuola di Vianna Stibal con l’insegnante Diego Poncina e come massaggiatore professionale presso la scuola ADHARA con l’insegnante Marjana Kudesci.

Inoltre è diventato cristallo terapeuta, formandosi presso la scuola Mondo Hertz  e poi con la dottoressa Giorgia Mauloni.

Giacomo Caselli ha studiato Teologia presso la Pontificia Università Lateranense, continuando a ricercare il confronto culturale e spirituale con le altre religioni.

Con Mario Lacenere ha dato vita a una associazione e a una scuola olistiche, chiamandola Orizzonti del Sé perché è la prospettiva del benessere psicofisico e della salute a orientare la loro ricerca. Fra spirito, anima e corpo, con l’orizzonte della rinascita e la volontà di lasciare un segno utile agli altri.

Per ogni professionista olistico con una visione approfondita il lungo percorso formativo non deve mai ritenersi concluso. Studio, formazione ed esperienza devono continuare quella specifica ricerca trasformativa che ogni disciplina olistica porta con sé come radice e obiettivo spirituali e terapeutici.